Bordo separatore in plastica riciclata

Trasforma qualsiasi strada in uno spazio più sicuro, chiaro e funzionale con il Cordolo separatore di corsia di Abadecom, prodotto in plastica riciclata per proteggere e delimitare piste ciclabili e zone di circolazione in modo efficace.
Una soluzione robusta ed eco-efficiente per i comuni, l'urbanistica, le piste ciclabili, le corsie preferenziali per autobus e i progetti di mobilità sostenibile.

Perché scegliere il cordolo separatore di corsia di Abadecom?

✅ Delimitazione e protezione reale della pista ciclabile

La sua funzione principale è delimitare e proteggere la pista ciclabile dal traffico veicolare, creando una barriera fisica che aumenta la sicurezza di ciclisti e pedoni.

✅ Installazione rapida e modifiche senza complicazioni

Progettato per semplificare il cantiere: incorpora un sistema di aggancio e sgancio rapido che permette di installare, rimuovere o rikonfigurare il tracciato con facilità, ideale per contesti urbani in continua evoluzione.

✅ Alta resistenza e minima manutenzione

Grazie alla sua fabbricazione tramite stampaggio a iniezione, offre una superficie liscia, forma arrotondata e resistenza agli urti e alle intemperie, riducendo i costi di manutenzione.

✅ Economia circolare: una scelta che si aggiunge

Essendo realizzato in PVC riciclato, contribuisce alla riduzione dei rifiuti e sostiene un modello di mobilità urbana sostenibile. Inoltre, è riciclabile al termine del suo ciclo di vita, chiudendo il cerchio.

Caratteristiche principali

  • Materiale: plastica riciclata (PVC riciclato).
  • Colori disponibili: nero, giallo e bianco.
  • Misure:
    • Modulo intermedio: 50x50x15cm, peso 21 Kg
    • Modulo finale: Radio 25x15cm, peso 10.55 kg
  • Resistente agli urti e condizioni esterne.
  • Facile fissaggio al suolo per un'installazione rapida.
  • Minima manutenzione.
  • Strisce riflettenti per la visibilità notturna.
  • Riciclabile al termine della sua vita utile.

Applicazioni consigliate

  • Piste ciclabili urbane (temporanee o permanenti).
  • Corsie preferenziali urbane.
  • Separazione delle corsie e ordinamento del traffico.
  • Protezione degli itinerari ciclabili in viali e strade ad alta intensità.
  • Progetti di mobilità sostenibile e pacificazione del traffico.
  • Interventi di urbanistica tattica e riconsiderazione rapida della carreggiata.